Come scegliere il parquet ....

Se si vuole rendere la propria casa un ambiente elegante e accogliente un pavimento in parquet moderno è una scelta vincente ma apparentemente non semplicissima: la variabilità naturale del legno per parquet, unitamente alle diverse lavorazioni al quale è sottoposto per la realizzazione di un parquet resistente possono mettere in difficoltà l’acquirente inesperto.

Tra i vari modelli di parquet, scegliere fra un parquet prefinito ed un massello oppure fra le innumerevoli essenze, finiture e formati disponibili sul mercato può essere complicato ma anche molto divertente.

Il parquet tradizionale o prefinito è costituito da più strati sovrapposti con quello superiore in legno pregiato (essenza) di almeno 2,5 mm di spessore e quelli inferiori (supporto e controbilanciamento) in legno meno pregiato ed è ormai il più diffuso in commercio: le sue caratteristiche di resistenza, semplicità di posa, minore manutenzione e costo più contenuto ne fanno la soluzione migliore sia in caso di prima posa che soprattutto in caso di ristrutturazione.

Contrariamente a quanto si possa credere, il parquet prefinito vanta grandi caratteristiche di resistenza, infatti viene considerato il parquet più resistente all'usura, questa sua connotazione deriva dal fatto che, la sua superficie può ricevere fino a 6-7 mani di vernice che consentono di mantenere il colore e la brillantezza del legno molto più a lungo di un parquet tradizionale: questa lavorazione prolungata fa sì inoltre che il parquet prefinito non richieda periodiche e costose attività di manutenzione, levigatura e lucidatura.

I colori parquet prefinito, sono molteplici, infatti questa tipologia di parquet è disponibile in varie essenze e finiture: negli ultimi anni, anche per motivi di tutela ambientale e rispetto dei legni più rari ed esotici, il mercato si è concentrato soprattutto sul Rovere europeo.

Oltre alla naturale variabilità del legno che per definizione è sempre diverso da tavola a tavola, e ai diversi tipi di legno per parquet, la possibilità di sottoporre i listoni parquet a vari trattamenti e lavorazioni ha consentito di allargare la gamma di soluzioni cromatiche: i legni possono essere verniciati in diverse finiture, spazzolati, decapati per ottenere effetti estetici e tattili veramente affascinanti e quindi diversi tipi di parquet, ottenendo in questo modo un parquet chiaro o più scuro a seconda dei gusti e dello stile della casa.

Trattamenti per il parquet: qualità estetiche ma non solo

Molteplici sono i trattamenti ai quali può essere sottoposto il legno che diventa parquet: i principali sono la verniciatura, l’oliatura, la spazzolatura, la piallatura.

Nella verniciatura, come dice il nome, la superficie del legno viene trattata con vernici che creano un film protettivo che oltre a dare un aspetto estetico peculiare, donano al pavimento maggiore resistenza alle sollecitazioni meccaniche e chimiche.

D’altro canto in caso di graffi su questo film protettivo il danno è decisamente più visibile. La verniciatura può essere neutra, se si vuole rispettare la naturale colorazione del legno oppure con pigmenti colorati per dare una finitura personalizzata: la più diffusa è sicuramente la sbiancatura.

Particolare attenzione nella scelta di un parquet verniciato deve essere dedicata al livello di emissioni VOC delle vernici che deve essere certificata entro i limiti di legge.

In un parquet oliato il trattamento non va a coprire l’aspetto naturale del legno ma anzi lo esalta: gli olii e le resine utilizzate impregnano a fondo il legno, conferendogli un aspetto caldo, luminoso e, col passare degli anni, sempre più “vissuto”. Rispetto alla versione verniciata, un parquet oliato è teoricamente meno resistente non avendo un film protettivo, ma graffi e segni sono meno evidenti.

Il parquet spazzolato prevede appunto una spazzolatura eseguita attraverso apposite spazzole rotatorie che rifiniscono la superficie del pavimento in legno portando in rilievo le venature naturali del legno e dando quindi una maggiore ruvidezza al tatto creando quindi un parquet rustico.


Costo posa parquet: quali i fattori che lo determinano

Molte sono le variabili che incidono sulla determinazione dei prezzi del parquet:

- i colori parquet, determinano in primo luogo il costo del parquet al mq, per colori s'intende l’essenza del parquet, cioè il legno pregiato con cui è realizzato lo strato superiore della plancia: quelle esotiche e rare (iroko, doussié, teak) sono le più costose: anche lo spessore di questo strato che può variare da 2,5 a 4 mm e più incide sul costo;

- il tipo di supporto del parquet: in generale il supporto in multistrato è considerato il più qualitativo e costoso.

- la selezione del legno: tradizionalmente una selezione AB (legno pulito con pochi nodi) è più costosa di una selezione CD (legno rustico); in realtà negli ultimi anni sono diventate molto di moda le selezioni rustiche talvolta possono costare di più delle selezioni cosiddette pulite, anche perché spesso comportano più lavorazioni per stuccare i nodi e rifinire la superficie.

articolo_ sito: www.lavorincasa.it

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